Sunday, September 6, 2015

Vincitori della 50^ edizione della Maratona Del Golfo Capri-Napoli



Damian Blaum – ARG  e Alice Franco – ITA
chiude il podio  
Secondo posto: Pop Acev – MKD
Terzo posto: Simone Ercoli – ITA
Secondo posto: Pilar Geijo – ARG
Terzo posto: Esther Nunez – ESP


COMBINED RESULTS CAPRI-NAPOLI - ITA FINA OWS GRAND PRIX #5 2015 - September, 6 - 28 swimmers – 12 Countries ( Arg –Bra –Can -Cro -Cze –Esp -Fra –Ger –Ita –Mkd –Rus –Ven )
Position Swimmer Nation Time Men Women
1 Damian Blaum Argentina 6.22.13 1st
2 Evgenij Pop Acev Macedonia 6.22.16 2nd
3 Simone Ercoli Italy 6.22.20 3rd
4 Edoardo Stochino Italy 6.22.23 4th
5 Matheus Evangelista Brazil 6.22.25 5th
6 Alexander Studzinski Germany 6.22.33 6th
7 Bertrand Venturi France 6.24.12 7th
8 Xavier Desharnais Canada 6.27.07 8th
9 Alice Franco Italy 6.29.54 1st
10 Pilar Geijo Argentina 6.35.17 2nd
11 Alexander Ilievski Macedonia 6.40.49 9th
12 Samir Barel Brazil 6.43.27 10th
13 Esther Nunez Spain 6.43.31 3rd
14 Vit Ingeduld Czech Rep. 6.43.53 11th
15 Anna Mankevich Russia 6.45.56 4th
16 Gabriele Maria Mento Italy 6.54.43 12th
17 Vicenia Navarro Venezuela 7.03.56 5th
18 Aquiles Balaudo Argentina 7.05.39 13th
19 Dina Levacic Croatia 7.09.24 6th
20 Vanesa Garcia Argentina 7.36.08 7th
21 Elena Lionello Italy 7.38.17 8th
22 Victoria Mori Argentina 7.49.53 9th
Fernando Ciaramella Argentina OTL
Tomi Stefanovski Macedonia DNF
Mattia Ferru Italy DNF
Fabiana Lamberti Italy DNF
Mohamed Saleh Syria DNS
Nicoleta Simonazzi Italy DNS




COMUNICATO STAMPA Capri-Napoli trofeo supermercati Piccolo, vincono l’argentino Blaum e l’italiana Franco Edizione combattuta: in campo maschile gara risolta con uno sprint negli ultimi 200 metri
Sono l’argentino Damian Blaum e l’italiana Alice Franco i vincitori della Capri-Napoli 2015, valida quale tappa conclusiva del Grand Prix Fina (la Coppa del Mondo di nuoto in acque libere per gare che si svolgono su distanze superiori ai 10 km). Una prova storica non solo perché si tratta dell’edizione numero 50 della maratona del Golfo, ma anche perché in campo maschile la contesa si è risolta con una volata tra i protagonisti di giornata. Blaum, che torna al successo alla Capri-Napoli dopo cinque anni (aveva vinto nel 2010) e si aggiudica il trofeo supermercati Piccolo, ha superato negli ultimi 200 metri (dopo una lotta durata 36 chilometri, la distanza che separa l’isola d Tiberio da Napoli) il macedone Pop Acev e il rappresentante della Polizia di Stato Simone Ercoli. Proprio a Ercoli è andato il premio Orakom quale miglior italiano al traguardo. Alle spalle dei primi tre, sempre con distacchi minimi, l’altro atleta della Fiamme Oro, Edoardo Stochino, e il brasiliano Matheus Evangelista. Blaum, nonostante le condizioni meteo-marine non proprio favorevoli, ha fermato il cronometro sul significativo tempo di 6.22.13. In campo femminile (trofeo Ubi Banca Popolare di Ancona) trionfo di Alice Franco: la nuotatrice di Asti è stata capace per larga parte della gara di reggere il passo degli uomini più forti, cedendo solo nei chilometri conclusivi, quando i più forti hanno ulteriormente accelerato il ritmo. Alla fine l’italiana ha toccato il traguardo, posto a ridosso del Circolo Canottieri Napoli, in 6.29.54. Superate l’argentina Pilar Geijo e la spagnola Esther Nunez. Ritirati l’esperto Tomi Stefanovski, il sardo Mattia Ferru e la napoletana Fabiana Lamberti. La Capri-Napoli assegnava anche il Grand Prix Fina, la Coppa del Mondo di nuoto in acque libere su distanze superiori ai 10 km. In campo maschile successo di Pop Acev, mentre in quello femminile al primo posto è arrivata Pilar Geijo. Soddisfatto l’argentino Damian Blaum: “Sono contento perché torno a vincere dopo cinque anni una gara che amo tanto. Ho risolto la contesa negli ultimi 200 metri: mi sentivo bene e quando ho prodotto lo sforzo più intenso nessuno è riuscito a starmi dietro”. Molto amareggiato invece Simone Ercoli: “Un’occasione così – afferma l’atleta della Polizia di Stato – non mi capiterà più. Stavo bene e credevo di potercela fare. Unico rammarico, avere provato troppo presto a staccare il resto del gruppo. Uno sforzo che forse mi è costato il successo. Se potessi tornare indietro di certo non lo rifarei”. Entusiasta l’italiana Alice Franco: “Vincere la Capri-Napoli – dice – è il coronamento di una stagione straordinaria. Ho conquistato tre tappe di Coppa del Mondo e in una quarta sono giunta seconda. Non riesco a portare a casa il Grand Prix Fina solo perché sono stata costretta a saltare la gara in Canada, che purtroppo coincideva con i mondiali. Complimenti a Pilar Geijo per il successo in Coppa”. Tanti gli attestati di stima giunti agli organizzatori: “Sono felice dei complimenti di nuotatori e tecnici – afferma Luciano Cotena, responsabile della società Eventualmente eventi & comunicazione che organizza la gara – Adesso però il mio auspicio è che si possa creare un tavolo istituzionale per programmare la prossima Capri-Napoli: da anni portiamo in giro per il mondo quanto di bello c’è a Napoli, anche in momenti in cui era difficile parlare di questa straordinaria città in termini positivi. Spero adesso che chi di dovere possa affiancarci nel lavoro che svolgiamo”.
Prima della partenza minuto di raccoglimento per ricordare Anatolji Korol, il cittadino ucraino di 38 anni tragicamente morto nel tentativo di sventare una rapina a Castello di Cisterna. L’iniziativa è stata voluta dal comitato organizzatore e da uno degli sponsor della manifestazione, i supermercati Piccolo (nella cui catena si è consumata la tragedia). Domani, lunedì 7 settembre, atto conclusivo della Capri-Napoli 2015: all’hotel Mediterraneo (ore 12) premiazione ufficiale dei vincitori della gara e della Coppa del Mondo. Sempre al Mediterraneo, nella hall dell’albergo in via Ponte di Tappia, prosegue invece fino al 30 settembre la mostra sulla storia della maratona del Golfo.
Napoli, 6 settembre 2015
Per ulteriori informazioni 333.4775582

www.caprinapoli.com
La storia Capri-Napoli
Nel 1949 due appassionati: Aldo Fioravanti e Cesare Alfieri, per primi coprirono a nuoto, in circa 12 ore, il tragitto da Napoli a Capri, con una media di 30 bracciate per minuto.
Oggi la traversata a nuoto Capri-Napoli è una tappa del “World Grand Prix FINA” su una distanza di 36 Km in linea d’aria e sino al 1992 ha assegnato su gara unica il titolo di campione del mondo delle maratone acquatiche. Proprio per tale motivo fu ribattezzata la maratona di nuoto per eccellenza, sicuramente una delle più difficili da affrontare e la più lunga tra quelle che si svolgono in mare aperto/oceano.
Il Golfo di Napoli ne è l’affascinante campo gara, con partenza, normalmente, da Marina Grande a Capri ed arrivo  presso lo specchio d’acqua antistante il lungomare di Napoli.
Nel 2015, per la prima volta, l’evento assegnerà il Trofeo “Supermercati Piccolo” per gli uomini ed il Trofeo “UBI-Banca Popolare di Ancona” per le donne.
Trofeo “Orakom” per il miglior atleta italiano.
Per la terza volta, invece, ci sarà in palio un trofeo tecnico “C.A.G. Chemical” destinato all’atleta che meglio interpreta il gesto tecnico.
Infine Trofeo “Filippo Calvino” per il miglior atleta under 25.
Testimonial non sportivo della 50^ edizione:  Mario Porfito, affermato attore di teatro e televisione.
La durata di gara per i vincitori, negli ultimi anni, è compresa tra le 6 ore e 15 e le 6 ore e 45, soprattutto  in relazione alle condizioni del mare. Il fascino delle maratone marine, ben più faticose di quelle terrestri, sta proprio in questo, uno sforzo spaventoso che si protrae per tante ore, in condizioni innaturali.
Dal 2007, con l’ingresso della gara di 10 km nel programma olimpico a partire da “Pechino 2008″, la FINA ha strutturato la Coppa del Mondo in 2 circuiti, con tappe in tutto il mondo:
“FINA WORLD GRAND PRIX”, che comprende le competizioni disputate su una distanza di 15 km o superiore e raggruppa tutte le maratone acquatiche con la maggior tradizione.
“FINA WORLD CUP” che comprende tutte le gare sulla distanza della gara olimpica dei 10 km.
Per il 2015 ci saranno 15 eventi complessivi, 5 per “FINA WORLD GRAND PRIX” e 10 per “FINA WORLD CUP”.
La Maratona del Golfo Capri-Napoli, con i suoi 36 km è, dunque, inserita nel calendario ufficiale FINA per il “WORLD GRAND PRIX” e, per il 2015, sarà disputata il 6 settembre, come ultima gara della stagione. A Napoli, quindi, oltre che la vittoria di tappa si assegneranno anche i titoli iridati maschile e femminile.
L’organizzazione dell’evento è curata, come sempre, dall’Agenzia “Eventualmente – Eventi e Comunicazione“.
Nel 2015 sarà realizzata la 50° edizione complessiva, in sessantadue anni, della traversata da Capri a Napoli, la 13° nel passato recente (dal 2003, dopo un’interruzione di 10 anni).
Prima dell’interruzione nel 1992, nella vecchia veste, la traversata Capri-Napoli è stata realizzata per 37 edizioni in 39 anni. La prima edizione risale al 1° agosto 1954, mentre l’ultima disputa è del 5 luglio 1992 ( non fu disputata nel 1984 e 1985 ).
In passato la competizione, organizzata sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, è stata sempre promossa dal quotidiano partenopeo “Il Mattino”, grazie soprattutto alla passione e l’impegno dei giornalisti Alberto Barone e Lello Barbuto, “Patron” della gara.
Per anni la gara è stata inserita  nell’ambito di una rassegna più ampia e complessa risalente ai primi anni ’50: ” La Settimana Motonautica”, che prevedeva, oltre alla maratona natatoria, anche gare di offshore, vela, sci nautico e tante altre competizioni legate al mare.
Per la sua difficoltà e per le celebri sfide in mare questa manifestazione è tra le più conosciute e celebrate al mondo. Proprio per questo, dopo poche edizioni, la Federazione Internazionale del nuoto di lunga distanza la elesse come prova unica per l’assegnazione del titolo di campione/ campionessa del mondo di nuoto lunga distanza, conservando tale caratteristica sino alla fine degli anni ’80.
Dal 1991, con il riconoscimento del nuoto in acque libere da parte della FINA, i titoli iridati vengono assegnati attraverso due competizioni ufficiali: World Cup/Grand Prix ( con cadenza annuale ), con tappe in tutto il mondo ed il World Championships ( con cadenza biennale negli anni dispari ), in occasione dei mondiali assoluti del nuoto, su 3 distanze specifiche (5 km, 10km e 25km ).
La prima FINA world Cup risale al 1993/94, all’epoca con 8 tappe che prevedevano gare su una distanza che variava dai 26 Km ( Brasile: Tapes) agli interminabili 88 km ( Argentina: Hernandarias-Paranà).
Alla prima apparizione nella World Cup, invece, il nuoto in acque libere prevedeva la sola gara sui 25 km. Poi, nel 1998 venne inserita anche la gara sui 5 km. Infine, nel 2000 viene realizzata anche la gara sui 10 km, la distanza, cioè, che dal 2008 è entrata a far parte del programma olimpico.
Nel 2003 la Maratona del Golfo Capri-Napoli ha ricevuto nuovamente l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica da parte dell’allora Presidente Ciampi. Negli anni seguenti, invece, il Presidente Giorgio Napolitano ha voluto destinare una medaglia per la manifestazione partenopea, quale suo premio di rappresentanza. L’evento si avvale, inoltre, del Patrocinio e/o del sostegno, tra gli altri, di Regione Campania, Comune di Napoli, Città di Capri ed Azienda di Cura e Soggiorno di Capri.
Il successo della competizione trova riscontro nei suoi numeri ( aggiornati al 2014 ): 572 atleti partecipanti (437 uomini e 135 donne), con un computo di 1.301 atleti partenti nelle 49 edizioni, appartenenti a 55 nazioni di tutti e 5 i continenti.
Chi conosce la manifestazione non può far a meno di ricordare i “coccodrilli del Nilo”, i famosi atleti egiziani, “inventori” di questo tipo di competizione, che per primi hanno lasciato il segno sulla gara, riportando la prima vittoria ( Marei Hassan ) e detentori del record di vittorie femminili ( 9 ). Ad essi, da sempre, si sono contrapposti gli altrettanto famosi “Caimani Argentini”, detentori  del record di vittorie maschili (10) e del record di presenze individuali, appartenente a Claudio Plit, ai nastri di partenza per ben 15 volte ( 13 + 2 nelle recenti edizioni ).
Il record di vittorie individuali, invece, appartiene ad un italiano, il napoletano Giulio Travaglio, trionfatore all’arrivo per ben 5 volte, rappresentante di una grande tradizione natatoria italiana in questa disciplina.
Infine, i 2 record in termini di tempo della competizione, appartengono a Vitalij Khudyakov (KAZ ) con 6h 11′ e 27″ stabilito nel 2014 e, per la parte femminile, ad Ana Marcela Cunha (BRA ) con 6h 24′ 47″ stabilito anch’esso nel 2014, l’anno dei record.







NEWSLETTER FRANCISSWIM ESPORTES AQUÁTICOS 009 – 2015

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JORNAL DA ABMN 93 - SETEMBRO DE 2015

QUINZE LUGARES E PROGRAMAS IMPERDÍVEIS PARA FAZER EM RIBEIRÃO PRETO/SP DURANTE O 20º TORNEIO ABERTO BRASIL MASTERS DE NATAÇÃO ABMN


56º CAMPEONATO BRASILEIRO MASTERS DE NATAÇÃO
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Cesar Cielo projeta 6 medalhas para natação do Brasil nos Jogos do Rio 2016
NADADOR DO GNU PROMETE BRIGAR POR MEDALHAS NO 20º TORNEIO ABERTO BRASIL MASTERS DE NATAÇÃO DE RIBEIRÃO PRETO
http://francisswim.blogspot.com.br/2015/09/nadador-do-gnu-promete-brigar-por.html


START LIST DO XX TORNEIO ABERTO BRASIL MASTERS DE NATAÇÃO – RIBEIRÃO PRETO
http://francisswim.blogspot.com.br/2015/09/start-list-do-xx-torneio-aberto-brasil.html


NADADOR DO GNU PROMETE BRIGAR POR MEDALHAS NO 20º TORNEIO ABERTO BRASIL MASTERS DE NATAÇÃO DE RIBEIRÃO PRETO


Após participação no 55º Campeonato Brasileiro Master, que aconteceu no mês de abril em Porto Alegre, o nadador do GNU, Francismar Siviero, participará nos dias 19 e 20 de setembro, na piscina de 25 metros da RECRA – Sociedade Recreativa e de Esportes, em Ribeirão Preto, do 20º Torneio Aberto Brasil Masters de Natação, onde disputará as provas de 50 e 200 metros estilo peito. O evento, organizado pela ABMN – Associação Brasileira Masters de Natação, reunirá atletas acima de 20 anos. Para Francismar, “participar de um evento a nível nacional que tem por objetivo difundir o esporte e a qualidade de vida é muito importante. Estou satisfeito com os resultados obtidos. O volume dos treinos aumentou bastante, estou melhorando meus tempos na temporada, confirmando o ótimo trabalho dos técnicos Mauricio Boccatelli e Mauricio Nascimento”.

Texto VANESSA SIVIERO

Fotos Soraya Siviero



START LIST DO XX TORNEIO ABERTO BRASIL MASTERS DE NATAÇÃO – RIBEIRÃO PRETO


Modalidade: NATAÇÃO
Escopo: BRASILEIRO
Organização: ASSOCIAÇÃO BRASILEIRA DE MASTERS DE NATAÇÃO
Data: 19 Set a 20 Set 2015
Local do evento: SOC. RECREATIVA E DE ESPORTES DE RIBEIRÃO PRETO - RUA NOVE DE JULHO, 299 - RIBEIRÃO PRETO/SP
Piscina: 25 METROS (8 raias)
START LIST DO EVENTO

REGULAMENTO GERAL CIRCUITO BRASILEIRO DE MASTERS DE NATAÇÃO 2015

SUGESTÕES DE HOSPEDAGEM

QUINZE LUGARES E PROGRAMAS IMPERDÍVEIS PARA FAZER EM RIBEIRÃO PRETO/SP DURANTE O 20º TORNEIO ABERTO BRASIL MASTERS DE NATAÇÃO ABMN



Friday, September 4, 2015

Cesar Cielo assina com Unicred e mira 50 m livre e 4×100 m livre nos Jogos do Rio


O nadador fechou parceria com a instituição financeira cooperativa e tem mais um suporte para seguir trabalhando na briga pela quarta medalha olímpica para a natação brasileira
São Paulo – O nadador Cesar Cielo anunciou suas prioridades para os Jogos Olímpicos do Rio, em 2016: “fazer um grande 50 m livre individual e nadar um dos melhores 100 m livre da vida no revezamento 4×100 m do Brasil”. Cesar Cielo recebeu a imprensa, nesta quarta-feira (3/9/2015), em São Paulo, para anunciar o seu novo patrocinador, a Unicred, instituição financeira cooperativa. O multimedalhista olímpico e mundial da natação e os vice-presidentes da Unicred do Brasil, Ricardo Roberto Alves e José Luís Barreto Alves, selaram a parceria assinando o contrato de dois anos.
“Veio para adicionar, me dar uma tranquilidade ainda maior para eu investir nos treinamentos. Ajuda bastante ter um parceiro tão forte como a Unicred. Só tenho a agradecer: muito obrigado.” O médico Ricardo Alves ressaltou que Cielo é cooperado da Unicred desde 2006. “E esse foi um dos motivos para ser o escolhido para dar visibilidade à nossa marca”, frisou.
Cesar Cielo falou que ainda tem “muita água pela frente” no tempo que falta até os Jogos do Rio, que é um nadador mais amadurecido do que quando ganhou o primeiro e único título olímpico da natação brasileira, em Pequim/2008, e que sabe “ouvir mais o seu corpo”. “Quero ser rápido!” O filho Thomas, que nasce neste mês de setembro – Cielo é casado com a modelo Kelly Gish – , será um estímulo extra. “Eu quero representar o meu país da melhor forma estando perto da minha família. Pode ser uma energia muito grande, uma motivação extra para, se Deus quiser, eu ser bem-sucedido no ano que vem.”
Sobre a lesão no ombro
“Não é grave, mas é aquela diferença do normal para a performance que o alto nível exige, aquele mínimo detalhe que faz a diferença na hora da competição. Estou muito melhor do que há três semanas. O objetivo é recuperar tanto a lesão quanto a confiança para eu poder fazer força como sempre fiz na piscina. Mas estou super tranquilo, tenho tempo de sobra. Em 2012, operei os dois joelhos e menos de dez meses depois fui campeão mundial. Não tenho dúvida de que em dezembro já estarei chegando perto da minha forma de novo.”
Próximas competições
“O Maria Lenk, o Evento-teste e os Jogos Olímpicos são as grandes competições do ano que vem. A última seletiva que a natação vai ter será muito importante – é ali que cada um vai confirmar sua vaga, o seu espaço no time. Os 50 m livre, com certeza, é o meu foco principal, assim como o revezamento 4×100 m livre. O revezamento é tão importante quanto os 50 m livre. Estou vendo uma chance de medalha para o Brasil no 4×100 m. Temos aí os times da França, Rússia e Austrália como grandes competidores… Os Estados Unidos também são, sempre, um grande adversário, mas eu diria que a gente entra aí, com o Brasil, entre esses cinco, e qualquer um pode levar.”
Revezamento 4×100 m livre
“Os 100 m livre é uma prova que está mais para o Matheus (Santana) e o Marcelo(Chieriguini), hoje os mais bem preparados do Brasil na distância. Estou pensando mais no revezamento. Se eu fizer um grande tempo no Maria Lenk ou na última seletiva posso até pensar, mas primeiro de tudo teria de ganhar desses dois, que estão nadando muito bem e acho que serão os representantes do Brasil nos 100 m livre na Olimpíada. Eu espero chegar no meu melhor porque eu quero fazer o meu melhor tempo dentro do revezamento. Vai ser importante uma superação do grupo para o Brasil brigar com a França, a Rússia… Na minha cabeça, o meu melhor tempo dentro do revezamento é mais importante. Por hoje, eu vou buscar a minha melhor prova nos 100 m livre pelo revezamento e tentar nadar um grande 50 m livre.”
Mais maduro do que em 2008
“Eu tinha 21 anos e hoje tenho 28. O corpo é diferente, o jeito é diferente. Mas hoje eu acho que me preparo melhor do que antes, respeito mais a minha nutrição, o meu descanso. Na verdade, não tem como comparar, mas não é questão de ser melhor ou pior, é diferente. Eu me sinto hoje, nas competições e nos treinos mesmo, muito mais no controle do que eu estou fazendo, entendendo o que estou fazendo, do que há sete, oito anos.”
Sobre adversários
“Minha forma de treinar, pensar e nadar não muda, não. Eu vou tentar fazer o meu tempo, a minha parte porque se eu não fizer isso eu não me coloco em uma situação para ganhar ou desafiar a prova em si. O meu objetivo principal sempre é baixar o meu tempo. Aí, a minha parte eu fiz e vai depender do decorrer dos outros acontecimentos para ver a posição em que posso ficar.”
Mundial de Kazan
“O Mundial não é um lugar ideal para enfrentar uma adversidade, mas estou vendo o lado positivo. Não foi na Olimpíada do Rio e tenho um ano para voltar aos 110%. Eu ainda me coloquei na final dos 50 m borboleta (foi 6º) no meu quinto Mundial. São dez anos indo a finais de Mundiais. Nós do esporte sabemos que é preciso superar o que passou. É bola pra frente, pensar no próximo objetivo, a Olimpíada do Brasil. Eu sou tricampeão mundial nos 50 m livre, bi nos 50 m borboleta, tenho recordes mundiais, não era vida ou morte para mim. Fica a decepção por não poder deixar o que se sabe na piscina. Para a Olimpíada, se vou ganhar ou perder, não sei, só quero sair da piscina com o melhor tempo da minha vida.”
Nova geração
“O processo de transição faz parte, como foi com o Gustavo Borges e o Xuxa (Fernando Scherer). A nova geração, em algum momento, vai atacar e tomar a frente desse novo grupo da natação. O Bruno Fratus, o Marcelo Chieriguini e o Matheus Santana… Assim que eles conseguirem o primeiro resultado importante, um título mundial, uma medalha olímpica, a transição ocorrerá naturalmente. É legal o país estar forte, com times de revezamentos, com medalhas em várias provas. A primeira vez que sentimos isso foi em Roma/2009, quando o Felipe França pegou medalha no peito, tivemos dois revezamentos em quarto… Sentimos que o grupo poderia ser forte. Mas é um caminho a longo prazo. Foi de lá para cá e hoje temos um time diferenciado, mais completo. Espero que seja uma crescente que não pare, que a gente faça uma transição com grandes resultados.”
Mudanças
“Não tenho medo de mudar. Não é porque está a um ano da Olimpíada que tem de ter receio de fazer mudanças. Elas são para melhorar, evoluir. Eu sempre acreditei em algumas coisas que me levaram ao patamar que alcancei, minha dedicação, meu comprometimento na forma como cuido da minha vida fora da piscina. Mas algumas coisas, independentemente de ter a temporada perfeita na piscina, sempre podem melhorar, buscando tempos melhores a cada temporada. O importante é o resultado vir e eu fazer o que estiver nas minhas mãos para obter o meu melhor resultado possível.”
Parceria com o técnico Arilson Silva
“Tenho uma grande parceria com o Ari. As mudanças em si não afetam o que aconteceu. É uma lesão que não me deixa fazer o que sempre fiz na piscina. Mas as decisões foram as melhores que eu podia ter feito – venho sendo campeão, nos últimos anos, em todos os grandes campeonatos. As mudanças que eu fiz sempre foram as melhores, vieram com grandes resultados, mas esse ano foi atípico. Vou precisar rever algumas coisas, mas a moldura do que eu quero fazer para o ano que vem está pronta. É só tomar cuidado com alguns detalhes e com essa parte física.”

Fonte contra pé de jornalismo


Cesar Cielo projeta 6 medalhas para natação do Brasil nos Jogos do Rio 2016


Dono de dois recordes mundiais, um ouro e dois bronzes olímpicos e seis medalhas de ouro em Mundiais, o nadador Cesar Cielo está otimista e projeta a conquista de cinco a seis medalhas para a natação brasileira nos Jogos Olímpicos do Rio de Janeiro. "Temos boas perspectivas, mas é hora de concretizar essa geração de ouro. Podemos conquistar entre cinco e seis medalhas nos Jogos de 2016", disse o atleta.
As afirmações foram feitas na tarde desta quinta-feira quando Cielo anunciou um novo patrocinador, a Unicred, instituição financeira. "Com a alta do dólar, um novo patrocínio é importante para dar maior tranquilidade para os treinamentos", brincou Cielo.
Para contribuir com esse resultado, que seria o melhor momento da história da natação brasileira, Cielo tem de se recuperar da lesão do ombro esquerdo que o tirou do Mundial de Kazan, no mês de agosto. Cielo afirma que a lesão não prejudica suas tarefas, mas compromete a alta performance.
"É uma lesão que não atrapalha o meu dia a dia, mas tem impacto na alta performance. Nos treinos o foco tem sido muito maior na quantidade de tempo do que na intensidade. Mas tem tempo para ficar bem, continuo muito tranquilo", explicou o nadador.
Faltando um ano para os Jogos Olímpicos, o atleta está otimista em relação à recuperação. Cielo planeja disputar o Open de Palhoça (SC), em dezembro. Será a primeiro torneio válido para a obtenção de índice olímpico. "Temos bastante tempo. O ciclo olímpico vai começar de verdade depois do torneio Maria Lenk", afirma o nadador.
Para recuperar os bons resultados - foi mal nas cinco competições que disputou neste ano - ele não descarta fazer mudanças em sua preparação. O nadador não especificou as alterações, apenas descartou a troca de treinador. "Não é porque está a um ano da Olimpíada que tem de ter receio de fazer mudança. Não tenho receio de fazer mudanças bruscas na minha carreira. O importante é o resultado vir", disse o atleta.